Patrimonio Architettonico del Novecento
indagine storica · patologie del degrado · interventi di restauro/manutenzione

Dalla convinzione che la ricerca, l’innovazione, la diffusione della cultura uniti alla formazione e partecipazione dei giovani siano il motore dello sviluppo economico e sociale è nata la collaborazione tra ARD F.lli Raccanello

ed il Laboratorio Teknehub del dipartimento di Architettura dell’Università di Ferrara. La collaborazione è stata impostata secondo le più moderne teorie, che considerano non corrette le ipotesi di

una semplice sostituibilità tra ricerca pubblica e privata. Le collaborazioni con l’Accademia possono risultare invece molto utili se l’Azienda sa fare innovazione con le

proprie forze. In altre parole l’Azienda deve essere capace di creare innovazione in proprio e l’Università di produrre ricerca di

qualità in campi rilevanti dal punto di vista aziendale. Il successo dell’iniziativa è dovuto a questa impostazione e ne avvalora il fondamento.

INTRODUZIONE

Questo documento presenta i risultati della collaborazione tra ARD f.lli Raccanello e AREA 1 (Metodi e Tecnologie del Restauro architettonico) e AREA 2 (Strumenti, materiali e tecniche per la museografia e l’exhibition design) del Teknehub,
Laboratorio del Tecnopolo di Ferrara appartenente alla Piattaforma Tematica Costruzioni della rete alta tecnologia dell’Emilia-Romagna.
La collaborazione si propone di costituire un primo modello di indagine nel settore della caratterizzazione delle superfici e delle finiture del patrimonio architettonico del Novecento, anche in funzione di successive azioni rivolte all’innovazione e allo sviluppo di prodotti legati alla filiera del restauro e del recupero del patrimonio novecentesco.
Tra gli obiettivi della collaborazione c’è anche la sensibilizzazione dei diversi soggetti operanti nel mercato, pubblico, professionisti, rivenditori e imprese, circa l’importanza della corretta individuazione dei materiali novecenteschi e dei significati formali che essi esprimono e la necessità di impiegare idonei prodotti di protezione o di risanamento di eventuali patologie presenti sulle superfici.

METODOLOGIA

Il lavoro si è sviluppato in più fasi come segue:

• Indagine bibliografica inerente gli studi sul patrimonio architettonico del XX secolo , con attenzione rivolta ai materiali, alle tecniche costruttive e alle finiture.

• Individuazione, definizione e schedatura dei principali fenomeni di degrado delle superfici murarie esterne ed interne, di quelle in ferro ed in legno.

• Individuazione, definizione e schedatura di casi studio in relazione agli elementi architettonici, ai materiali, alle finiture ed ai fenomeni di degrado.

OBIETTIVI

Definendo come “moderno” il patrimonio architettonico del Novecento, con la ricerca si è inteso:

• definire il campo dei fenomeni di degrado delle superfici caratterizzanti l’architettura e il restauro del Moderno, individuando, per ogni fenomeno di degrado, gli opportuni cicli di trattamento, tramite procedure di validazione di
prodotti e tecnologie applicative impiegati nei casi studio documentati.

• validare un modello attraverso il quale, nel medio e lungo periodo, possano essere sviluppate politiche di innovazione e di sviluppo dei prodotti.

 

Organizzazione delle schede: descrizione della patologia

 

Organizzazione delle schede: caso studio

 

News e Notizie
Referenze

QUESTO LO ABBIAMO FATTO NOI

PERCHE' HO SCELTO ARD

Catalogo
Catalogo