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Come leggere correttamente una scheda tecnica professionale
- Perché leggere attentamente una scheda tecnica
- Struttura generale delle schede tecniche ARD Raccanello
- Quali sono davvero i dati che devo guardare?
- 1. Natura del legante
- 2. Permeabilità al vapore
- 3. Potere coprente (copertura)
- 4. Grado di lavabilità e resistenza all’abrasione
- 5. Grado di brillantezza
- 6. Resa
- 7. Essiccazione
- 8. Ciclo applicativo consigliato
- 9. Adesione
- 10. Resistenza agli alcali / ai raggi UV
- 11. Sopraverniciabilità
- Leggere le Schede Tecniche per Tipologia di Prodotto
- Pitture murali per interni ed esterni
- Primer professionali per preparazione dei supporti
- Smalti
- Rivestimenti a spessore
- Pitture anticarbonatazione
- Pitture silossaniche
- Pitture ai silicati
- Pitture al quarzo
- Vernici per il legno
- Pitture Elastomeriche per facciate
- Rasanti per Esterni e Interni
- Come interpretare correttamente i dati
- Considerazioni finali
Nel nostro lavoro quotidiano sappiamo quanto sia fondamentale leggere attentamente una scheda tecnica. Non si tratta solo di un elenco di dati: è la guida completa che permette di applicare correttamente il prodotto, ottenere risultati di qualità e garantire sicurezza in qualsiasi progetto.
Noi di ARD Raccanello produciamo vernici certificate e sostenibili, e le nostre schede tecniche sono pensate per supportare professionisti come noi: decoratori, progettisti e installatori, in Italia e all’estero.
In questo articolo spieghiamo come leggere e interpretare le schede tecniche, soffermandoci sulle principali tipologie di prodotto.
Perché leggere attentamente una scheda tecnica
Leggere la scheda tecnica con attenzione ti consente di:
- conoscere la composizione e le caratteristiche principali dei prodotti;
- applicare le vernici nelle condizioni ideali di temperatura e umidità;
- seguire correttamente il ciclo applicativo consigliato;
- ottenere finiture durature e di qualità superiore;
- lavorare in sicurezza e rispettare normative ambientali.
Nel nostro approccio, leggere la scheda tecnica significa anche comprendere l’impegno di ARD Raccanello nella sostenibilità, con prodotti a basso contenuto di VOC che migliorano la qualità dell’aria interna.
Struttura generale delle schede tecniche ARD Raccanello
Le nostre schede tecniche sono organizzate in cinque sezioni principali:
- Caratteristiche generali: descrizione del prodotto, destinazione d’uso, legante e principali vantaggi.
- Norme d’impiego: preparazione del supporto e modalità di applicazione.
- Dati tecnici: parametri fondamentali che definiscono le prestazioni del prodotto.
- Resa: superficie indicativa coperta per litro o per kg.
- Voci di capitolato: riferimenti per documenti tecnici o gare d’appalto.
Nota importante: i dati riportati derivano dal Controllo Qualità e si riferiscono a condizioni ambientali normalizzate. Non possono prevedere tutte le variabili specifiche del cantiere, pertanto hanno valore indicativo.
Scheda Tecnica vs. Scheda di Sicurezza (SDS): una distinzione cruciale
La Scheda Tecnica (TDS) è la guida che si concentra sulle prestazioni e sulle modalità applicative del prodotto: descrive la resa, i tempi di essiccazione, il grado di brillantezza (Gloss), il potere coprente e il ciclo applicativo consigliato. È il documento essenziale per il progettista e il decoratore che vogliono ottenere un risultato estetico e duraturo.
Al contrario, la Scheda Dati di Sicurezza (SDS) è un documento legalmente obbligatorio che si concentra esclusivamente sui rischi e sulla gestione sicura del prodotto. Fornisce indicazioni dettagliate sulla composizione chimica, sulla manipolazione sicura, sui Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) necessari, sulle procedure di primo soccorso e, non meno importante, sullo smaltimento corretto dei residui.
In sintesi: si consulta la TDS per sapere come applicare il prodotto al meglio, si consulta la SDS per sapere come applicarlo in sicurezza e nel rispetto dell’ambiente. Entrambi i documenti sono indispensabili per un lavoro a regola d’arte.
Quali sono davvero i dati che devi guardare?
Quando si apre una scheda tecnica, soprattutto le prime volte, ci si può sentire sopraffatti dalla quantità di informazioni. In realtà, per fare scelte corrette bastano pochi parametri chiave.
Noi consigliamo di concentrarsi soprattutto su:
1. Natura del legante
È il “cuore” del prodotto, ciò che ne determina resistenza, elasticità e durata.
In parole semplici: ti dice “di che pasta è fatto” il prodotto.
Esempio: un legante acrilsilossanico è ideale per esterni esposti agli agenti atmosferici.
2. Permeabilità al vapore
Indica quanto il prodotto lascia “respirare” la parete.
In parole semplici: evita che l’umidità rimanga intrappolata nei muri.
Esempio: in una stanza umida come il bagno serve una pittura con buona permeabilità.
3. Potere coprente (copertura)
Indica la capacità della pittura di coprire il colore del fondo.Nelle schede troveremo spesso la classe 1 o classe 2:
- classe 1: massima copertura, ideale in caso di forti cambi di colore, pareti rovinate o supporti disomogenei;
- classe 2: buona copertura, adatta alla maggior parte degli interventi ordinari.
4. Grado di lavabilità e resistenza all’abrasione
Il grado di lavabilità indica quanto la pittura può essere pulita senza danneggiarsi.
Anche questo valore è classificato secondo la norma EN 13300 (ISO 11998), dove:
- Classe 1: massima resistenza al lavaggio
In parole semplici: una pittura di Classe 1 si può pulire spesso senza rovinarsi.
Esempio: consigliata in cucine, corridoi, camere dei bambini, uffici, strutture ricettive.
5. Grado di brillantezza
Il grado di brillantezza indica se la pittura è opaca, satinata o lucida. Questo valore viene misurato tramite uno strumento chiamato glossmetro, che valuta quanta luce viene riflessa dalla superficie a un’angolazione standard (spesso 85°).
Quando troviamo diciture come opaco < 5 a 85° circa, significa che:
- la superficie riflette pochissima luce;
- il valore di brillantezza è molto basso (inferiore a 5);
- la finitura risulta estremamente opaca, detta anche “opaco profondo”.
In parole semplici: più il numero è basso, più la pittura è opaca.
Ecco uno schema utile per orientarsi:
- opaco → valori molto bassi (es. < 5 a 85°): nasconde le imperfezioni, ideale per pareti ampie
- satinato → valori medi: leggero riflesso, facile da pulire
- lucido → valori alti: superfici molto brillanti e resistenti, mette in evidenza eventuali difetti
6. Resa
Indica quanti metri quadrati puoi coprire con un litro o un chilo di prodotto.
In parole semplici: ti dice quanto materiale serve davvero.
Esempio: se devi pitturare 40 m² e la resa è 10 m²/l per due mani, sai che ti servono circa 8 litri.
7. Essiccazione
È il tempo necessario perché il prodotto asciughi al tatto e in profondità.
In parole semplici: ti dice dopo quanto puoi dare la seconda mano o rimettere l’ambiente in uso.
Esempio: se la pittura asciuga in 4 ore, puoi organizzare la giornata di lavoro
8. Ciclo applicativo consigliato
È la sequenza corretta di prodotti: primer + eventuali rasanti + pittura.
In parole semplici: è la “ricetta” per ottenere un risultato perfetto.
Esempio: applicare una pittura senza primer su un muro polveroso può compromettere l’adesione.
9. Adesione
Indica la capacità del prodotto di rimanere ben ancorato al supporto.
In parole semplici: indica i supporti ai quali il prodotto attecchisce
Esempio: una bassa adesione può causare sfogliature dopo poche settimane.
10. Resistenza agli alcali e ai raggi UV
Sono proprietà fondamentali negli esterni.
In parole semplici: servono a capire se il prodotto resisterà alla luce del sole e alle sostanze presenti nell’intonaco.
Esempio: una pittura non resistente ai raggi UV rischia di ingiallire o scolorire velocemente.
11. Sopraverniciabilità
La sopraverniciabilità indica dopo quanto tempo dalla prima mano possiamo applicare la successiva senza compromettere l’adesione o la finitura.
In parole semplici: ci dice quando possiamo dare la seconda mano di pittura o rivestimento.
Esempio pratico: se la scheda indica sovraverniciabilità dopo 4 ore, dobbiamo aspettare questo tempo prima di procedere.
Leggere le Schede Tecniche per tipologia di prodotto
Pitture murali per interni ed esterni
Le schede delle pitture murali, come ad esempio delle pitture traspiranti, lavabili e antimuffa, contengono dati fondamentali per ottenere copertura uniforme, traspirabilità e durata nel tempo:
- Natura del legante.
- Grado di Brillantezza (Gloss): Misurato secondo UNI EN 13300 (es. Opaco < 5 a 85°circa).
- Potere Coprente: Classificato secondo UNI EN 13300 (es. Classe 1 o 2) per indicare la copertura effettiva.
- Grado di lavabilità e resistenza all’abrasione (Classe 1 è il massimo).
- Permeabilità al vapore acqueo e assorbimento d’acqua capillare.
- Tempo di essiccazione.
- Contenuto di VOC e Certificazioni Ambientali (es. Ecolabel, Classe A+ per l’aria interna).
Esempio pratico: se leggiamo «alta permeabilità al vapore», significa che la pittura permette alla parete di «respirare» — utile in bagni e cucine per ridurre il rischio di condensa e muffa.
Se la scheda indica «classe di lavabilità 1», la pittura è molto resistente al lavaggio, quindi consigliata in corridoi o camere di bambini.
Primer professionali per preparazione dei supporti
I primer per muro e per metalli sono fondamentali per migliorare l’adesione e preparare il supporto, ma le loro funzioni variano drasticamente.
- Primer per Muro (Fissativi): la scheda tecnica si concentra su viscosità e resa (rapportata all’assorbimento del muro). Il loro scopo è consolidare le superfici sfarinanti e uniformare l’assorbimento per ottimizzare la pittura di finitura.
- Primer per Metallo (Antiruggine/Epossidici): la scheda tecnica enfatizza la protezione anticorrosiva, la forza di adesione e lo Spessore del Film Secco (DFT) necessario.
Dati in comune: Peso specifico, punto di infiammabilità, cicli applicativi consigliati e tempi di ricopertura.
Esempio pratico: un primer anticorrosivo (per metallo) avrà un DFT elevato e specifiche sulla resistenza alla ruggine, mentre un primer per muro avrà un’alta penetrazione per fissare il fondo.
Smalti
Gli smalti offrono finiture lucide, satinate o opache, e sono ideali per superfici metalliche, legno o plastica. Nella scheda tecnica dei smalti troviamo:
- Tipo di legante: alchidico, acrilico o epossidico; determina resistenza e compatibilità con il supporto.
- Grado di brillantezza (Gloss): misurato con glossmetro; definisce l’aspetto estetico finale.
- Potere coprente: indica quante mani servono per uniformare la superficie.
- Essiccazione e tempo di ricopertura: fondamentale per organizzare il lavoro e le mani successive.
- Resistenza chimica e all’abrasione: importante per superfici soggette a usura o agenti aggressivi.
Esempio pratico: uno smalto alchidico lucido per infissi esterni assicura finitura brillante e resistenza agli agenti atmosferici; i tempi di essiccazione indicano quando è possibile dare la seconda mano senza compromettere il risultato.
Rivestimenti a spessore
I rivestimenti a spessore sono Ideali per facciate e superfici esterne, garantiscono impermeabilizzazione e protezione dai microfessuramenti. I dati più importanti inclusi in scheda tecnica sono:
- Tipo di legante: silossanico, acrilico o elastomerico.
- Spessore applicativo consigliato: indica quante mani o millimetri di prodotto sono necessari.
- Assorbimento capillare e permeabilità all’acqua
- Modulo di elasticità: più è basso, maggiore è la capacità di seguire i movimenti della muratura.
- Permeabilità al vapore: fondamentale per evitare formazione di condensa.
- Resistenza agli agenti atmosferici e cicli gelo-disgelo.
- Conducibilità termica
Esempio pratico: Un rivestimento elastomerico applicato su facciata soggetta a microfessurazioni si adatta ai movimenti della muratura, prevenendo crepe visibili.
Pitture anticarbonatazione
Le pitture anticarbonatazione proteggono e valorizzano superfici in cemento, contrastando l’azione dei carbonati. I dati più importanti da considerare in scheda tecnica:
- Sopraverniciabilità
- Permeabilità all’anidride carbonica
- Permeabilità al vapore d’acqua
- Assorbimento capillare e permeabilità all’acqua
- Forza di aderenza per trazione diretta
- Cicli termici senza immersione in sali disgellanti
- Esposizione ad agenti atmosferici artificiali
Esempio pratico: Una pittura anticarbonatazione applicata su facciata storica riduce il rischio di carbonatazione e mantiene protezione e traspirabilità nel tempo, anche in ambienti urbani soggetti a smog.
Pitture silossaniche
Le pitture silossaniche sono perfette per esterni, offrono traspirabilità e idrorepellenza. I dati tecnici principali da considerare:
- Natura del legante
- Essiccazione
- Sopraverniciabilità
- Grado di trasmissione di acqua liquida
- Permeabilità al vapore d’acqua
Esempio pratico: Su una facciata soggetta a pioggia intensa, una pittura silossanica ad alta permeabilità lascia “respirare” il muro e protegge dai danni dell’acqua, prevenendo distacchi e muffa.
Pitture ai silicati
Le pitture ai silicati sono ideali per murature minerali, garantiscono durata e traspirabilità.
Dati tecnici principali da considerare:
- Natura del legante
- Peso specifico
- Potere coprente
- Brillantezza
- Viscosità
- Essiccazione
Esempio pratico: su vecchie murature in calce o intonaco tradizionale, una pittura ai silicati aderisce chimicamente al supporto, evitando sfogliature e assicurando lunga durata senza compromettere la traspirabilità.
Pitture al quarzo
Le pitture al quarzo sono ideali per interni ed esterni, garantiscono elevata resistenza e lavabilità. Dati tecnici principali da considerare:
- Natura del legante: acril-silossanico
- Permeabilità al vapore d’acqua
- Spessore dello strato d’aria equivalente:
- Assorbimento d’acqua capillare
- Resistenza ai raggi UV
- Resistenza agli alcali
- Essiccazione
Vernici per il legno
Per proteggere e valorizzare superfici lignee, le schede delle vernici per il legno riportano:
- Peso specifico, aspetto e punto di infiammabilità.
- Resistenza ai Raggi UV e agli Agenti Atmosferici: cruciale per i prodotti da esterno.
- Essiccazione e Durezza Superficiale (importante per le pavimentazioni lignee).
- Cicli applicativi consigliati.
Esempio pratico: per superfici in legno esterne esposte si preferisce un ciclo con fondo protettivo + finitura con buona resistenza UV; i tempi di essiccazione indicano quando carteggiare o applicare la mano successiva.
Pitture Elastomeriche per facciate
Le pitture elastomeriche garantiscono elasticità e impermeabilizzazione. La scheda tecnica include:
- Natura del legante, massa volumica e viscosità.
- Permeabilità al Vapore e Assorbimento Capillare (Sd e W): dati essenziali per l’equilibrio igrometrico della facciata.
- Essiccazione al tatto e in profondità.
- Forza di Aderenza e Durabilità (es. resistenza a cicli gelo-disgelo).
- Reazione al Fuoco: Classificazione secondo UNI EN 13501-1, fondamentale per l’impiego in ambienti pubblici.
- Cicli applicativi consigliati in base alla tipologia di fessura riscontrata.
Esempio pratico: la combinazione di alta elasticità e buona permeabilità al vapore rende le pitture elastomeriche ideali per facciate con microfessurazioni: il rivestimento si muove con la muratura evitando crepe aperte.
Rasanti per Esterni e Interni
I rasanti uniformano il supporto e preparano la superficie per la finitura. Nelle schede tecniche troviamo:
- Classificazione secondo normativa UNI EN 998-1.
- Dimensione massima dell’aggregato.
- Massa volumica della polvere e della malta indurita.
- Resistenza a compressione e flessione.
- Assorbimento d’acqua e permeabilità al vapore.
- Modulo di Elasticità: Cruciale per la resistenza a fessurazione (soprattutto in facciata).
- Tempo di Vita Utile dell’Impasto (Pot Life): Tempo massimo per l’applicazione prima che il prodotto inizi a indurire.
Esempio pratico: la «dimensione massima dell’aggregato» indica la grana del rasante; se vogliamo una superficie molto liscia scegliamo un rasante a granulometria più fine. Il «pot-life» ci dice quanto tempo abbiamo per applicare l’impasto prima che perda lavorabilità: fondamentale per pianificare l’applicazione in cantiere.
Come interpretare correttamente i dati
Per i professionisti, leggere la scheda tecnica significa:
- Concentrarsi sulle caratteristiche principali rispetto al supporto e all’ambiente di applicazione.
- Seguire il ciclo applicativo consigliato per assicurare adesione e durata.
- Considerare certificazioni ambientali e valori VOC, soprattutto in ambienti interni o progetti green.
- Ricordare che i dati sono indicativi, influenzati dalle condizioni specifiche del cantiere.
- Verificare le Condizioni di Stoccaggio sulla SDS per garantire la corretta conservazione prima dell’uso.
Così si possono ottenere risultati uniformi, estetici e duraturi, riducendo rischi e sprechi di materiale.
Considerazioni finali
Noi di ARD Raccanello sappiamo che una scheda tecnica ben letta è lo strumento chiave per applicare prodotti di qualità, sicuri e sostenibili.
Ogni scheda tecnica include: caratteristiche generali, norme d’impiego, dati tecnici indicativi (compresi Gloss e Potere Coprente), resa, voci di capitolato e cicli applicativi consigliati.
Seguendo le indicazioni riportate e consultando la Scheda Dati di Sicurezza (SDS) per la sicurezza e lo smaltimento, possiamo applicare correttamente tutte le vernici ottenendo risultati duraturi, estetici e rispettosi dell’ambiente.
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